CORRIDONIA

CORRIDONIA

IL BORGO
Popolosa cittadina in bella posizione geografica, Corridonia si trova sullo spartiacque tra le valli del Chienti e del Cremone. Di tradizione agricola, ha visto di recente lo sviluppo di una fiorente attività industriale nella forma per lo più della piccola e media impresa, ma ha conservato belle tracce del passato nelle chiese in stile romanico-gotico e nella Pinacoteca.

PASSEGGIANDO PER...CORRIDONIA
Piazza Filippo Corridoni è il punto di partenza ideale per intraprendere una passeggiata culturale attraverso le bellezze della città di Corridonia.
Questa “Piazza metafisica” è uno dei più interessanti esempi di architettura Razionalista italiana. Lo spazio urbano, al cui interno si erge il monumento all’eroe locale Filippo Corridoni, colpisce il visitatore per il contrasto (cromatico e stilistico) tra gli antichi edifici prospicienti la piazza e il vasto complesso rivestito di travertino bianco eretto alle spalle della scultura. Degna di nota è anche la Sala consiliare, un tempo denominata Sala dell’Impero in cui, dopo il restauro, è riemerso un interessante dipinto murale raffigurante Mussolini a cavallo che calpesta un drago a tre teste, commissionato dal regime a Guglielmo Ciarlantini e danneggiato dagli antifascisti locali dopo la Liberazione. Attraversando Piazza Filippo Corridoni e dirigendosi verso Piazza del Popolo ci si trova di fronte allo splendore della dimora nobiliare dei Persichetti-Ugolini, oggi destinata ad ospitare la Biblioteca comunale e la Pinacoteca civica. La raccolta di arte comunale è custodita al primo piano del palazzo, dove si trova anche un interessante trompe l’oeil datato 1823.  Qui sono custodite numerose opere di pregevole fattura come la Madonna col bambino e SS. Giovanni Battista, Girolamo e Maria Maddalena del 1563 attribuita a Durante Nobili da Caldarola, l’Immacolata concezione del 1558 di Pompeo Morganti. Degne di nota sono anche le sale dedicate all’artista locale Sigismondo Martini e la curiosa Madonna di Loreto in stucco e cartapesta del sec. XVII-XVIII che presenta, come supporto, un’antica tinozza da vino.
Uscendo da Palazzo Persichetti-Ugolini e dirigendosi verso Rampa Procaccini, per proseguire poi lungo Via Procaccini, attraversando Via Mollari e giungendo infine alla Casa Museo Filippo Corridoni in Via Trincea delle Frasche si possono percorrere alcune delle strade più antiche della città, rimanendo colpiti dai profumi e dalle sensazioni che ancora permeano l’aria di questi luoghi.
Il Museo Casa Natale Filippo Corridoni è dedicato all’omonimo sindacalista e eroe della Trincea delle Frasche. Al suo interno sono esposti significativi documenti, cimeli, foto ed altri oggetti legati all'intrigante esistenza di questo protagonista della storia del primo novecento.
Poco fuori Corridonia si trova la splendida Chiesa di San Claudio al Chienti situata nell’area archeologica della città romana di Pausulae. Questo edificio sacro (singolarissimo esempio del romanico italiano) tra i più antichi esistenti nelle Marche venne eretto – secondo la tradizione – sulle rovine di un precedente impianto databile al V-VI secolo. Ci troviamo, infatti, in presenza di “un caso unico, in cui il modello germanico della ‹‹cappella a due piani›› assurge a scala monumentale”, per dar vita ad una chiesa doppia sovrapposta coperta con volte a crociera. Attraverso la nuda ed essenziale facciata dell’edificio (caratterizzata da due torri cilindriche risalenti alla prima fase costruttiva) si accede all'interno del luogo di culto che è pervaso da un’atmosfera solenne ed austera. Di grande fascino anche i reperti di età romana rinvenuti nella circostante area archeologica che la struttura custodisce dinanzi alla facciata (precisamente ai piedi e a ridosso dello scalone), al di sotto dell’atrio e all’interno delle due chiese.

DA NON PERDERE
Chiesa di San Claudio al Chienti.