CYCLE ROUTE Noi Marche Bike LikeDal Crivelli al Lotto ai De Magistris

Cingoli

LORENZO LOTTO - La Madonna del Rosario e quindici misteri

CINGOLI
Piazzale G. Mestica - Chiesa di San Domenico

+39 0733 602877

La Madonna del Rosario di Cingoli è ascrivibile al secondo soggiorno marchigiano del Lotto. L’opera venne commissionata dalla locale Confraternita del Rosario che aveva sede nella chiesa di San Domenico. Il dipinto è firmato L. LOTVS e datato 1539 in cifre romane ed è conservato nella chiesa di San Domenico. Il dipinto 389x265 cm è considerato uno dei “capolavori” del Lotto.
La composizione che va letta dall’alto in basso, da sinistra a destra, si trovano: i cinque Misteri gaudiosi (Annunciazione, Visitazione, Natività, presentazione al tempio, Cristo bambino che insegna ai dottori), i cinque Misteri dolorosi (Cristo nell’orto degli ulivi, Flagellazione, Incoronazione di spine, Ascesa al Calvario, Crocifissione) e i cinque Misteri gloriosi (Resurrezione, Ascensione, Pentecoste, Assunzione della Vergine, Incoronazione della Vergine).

Falerone

VITTORE CRIVELLI - Madonna adorante il Bambino

FALERONE
Piazza della Libertà
, Chiesa di San Francesco

+39 333 5816389

Sulla base di alcuni studi condotti nel 1834, la tavola è stata commissionata intorno al 1484 dalla comunità di Falerone a Vittore Crivelli per corredare un altare della chiesa di San Fortunato.  Composta secondo un raffinato sistema di bilanciamento dei volumi, l’opera sembra essere ripartita dall’elegante figura della Vergine Maria.  Ad accentuare il motivo del martirio di Cristo sono la mela e il cetriolo che pendono dall’alto della pala insieme al vaso con cinque garofani rosso carminio. Una particolare attenzione merita il manto che avvolge la Madonna.

Jesi

LORENZO LOTTO - Pala di Santa Lucia

JESI
Palazzo Pianetti - Via XV Settembre, 10

+39 0731 538342/0731

Uno dei capolavori di Lorenzo Lotto conservati nella Pinacoteca Civica, l’opera raffigura il miracolo compiuto dalla santa originaria di Siracusa.

 

Potenza Picena

SIMONE DE MAGISTRIS

POTENZA PICENA
Convento Cappuccini - Palazzo Comunale - Convento Frati Minori

Deposizione  (1576)
Pala dell’altare maggiore.In alto la grande croce da cui viene calato il Cristo,ad essa sono appoggiate quattro scale di legno. A destra in primo piano San Francesco d’Assisi e il diacono Lorenzo. Ai piedi della croce la Vergine Maria. Sulla destra l’apostolo Giovanni sostiene con cura le gambe del Cristo.

Madonna col Bambino ed i Santi Rocco e Martino (1584)
La Composizione è ben coordinata, è utile notare la figura di San Rocco nel suo atteggiamento pio e devoto, è interessante anche la figura di San Martino (in questo caso rappresentato quale Vescovo). La figura della Vergine in atteggiamento devoto e silenzioso con angioletti svolazzanti firma del De Magistris.

Madonna con bambino e i Santi Giuseppe, Caterina d’Alessandria, Francesco e Antonio da Padova  (1576)
E’ una pala d’altare di natura devozionale. La parte superiore è dominata dalla figura della Madonna col Bambino (secondo alcuni raffigurerebbe la Madonna di Loreto) circondata da un coro di angioletti. Interessante è anche il paesaggio sullo sfondo con i suoi colori cromatici.

San Severino Marche

VITTORE CRIVELLI - Polittico

SAN SEVERINO MARCHE
Pinacoteca civica

È uno dei polittici più fastosi, grazie anche alla ricca cornice gotica, svettante con snelli pinnacoli e sottili trafori.

Sarnano

VITTORE CRIVELLI - Madonna adorante il bambino con angeli musicanti

SARNANO
Via Giacomo Leopardi, 179 - Pinacoteca comunale

+39 0733 659923

Il dipinto raffigura la Madonna, riccamente abbigliata, nell’atto di adorare Gesù Bambino ai suoi piedi; alle sue spalle due angeli inginocchiati suonano l’uno la lira e l’altro il liuto; dall’architrave del trono pendono due grappoli di frutta dove spiccano: a sinistra la mela, simbolo del peccato originale, il cetriolo simbolo della Resurrezione, le ciliegie frutto del paradiso; a destra la melagrana ritenuta simbolo dei molti sotto un’unica autorità cioè quella della Chiesa e l’uva simbolo del sangue di Cristo. In alto una nuvola di cherubini blu oro che si affollano simmetricamente intorno al capo della Madonna; in basso serafini sorreggono invece il corpo giacente di Gesù Bambino e la stessa figura della Madre.
L’opera è caratterizzata dalla ricchezza decorativa evidente in particolare nel mantello della Madonna orante con il caratteristico motivo della rosa polilobata con la melagrana e nei disegni sottili del corpetto della veste color salmone profilata d’oro.
L’opera giudicata modesta dal Cavalcaselle e dal Testi, fu rivalutata da Luigi Serra che la giudicò “una delle più delicate e lussuose opere di Vittore Crivelli”

Sarnano

SIMONE DE MAGISTRIS - L'ultima cena

SARNANO
Via G. Leopardi, 179 - Pinacoteca comunale

+39 0733 659923

Cristo mentre indica l’agnello e il pane posti sulla copiosa e imbandita tavola apre le sue braccia a Giovanni. Dirimpetto Giuda riconoscibile dal sacchetto dei denari, è di spalle e seduto sulla panca.